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Newsletter del 5 novembre 2015

Newsletter del 5 novembre 2015

a cura dell’amministrazione del Comune di Castellalto

L'Amministrazione Comunale mette a disposizione dei cittadini un nuovo servizio informativo: la possibilità di ricevere direttamente sulla propria casella di posta elettronica le informazioni che appaiono sul sito internet comunale, eventuali notizie riguardanti il Comune, l'attività dell'Amministrazione o importanti eventi in programmazione sul territorio.



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Castelbasso ospita per la prima volta la tappa finale del Campionato Italiano Trial 4x4

Tra i concorrenti, anche l'equipaggio abruzzese della Summer Cup. L'evento si è svolto domenica 1° novembre

Castelbasso ha ospitato quest'ann la tappa finale del Campionato Italiano Trial 4x4, che si è svolta domenica 1° novembre, in una prima assoluta per il comune di Castellalto. Nella competizione, che ha decretato i migliori piloti italiani 2015 di questa disciplina, erano cinque le categorie in gara, suddivise per livelli di difficoltà del tracciato e preparazione del veicolo. Gli equipaggi a bordo dei fuoristrada hanno dovuto concludere tutte le dieci prove previste entro le 17. L'ora x è scattata alle 10:30, quando ha avuto inizio la gara su un terreno adiacente alla strada provinciale 19, che ha visto i concorrenti sfidarsi lungo percorsi con ostacoli e punti obbligati di passaggio. Il tracciato, disegnato in funzione della capacità tecniche delle varie classi, è stato percorso in entrambi i sensi di marcia.

«È la prima volta che il nostro Comune ospita una gara di fuoristrada, oltretutto di rilievo nazionale. Siamo lieti di essere riusciti a raggiungere questo risultato, che ha comportato un grande sforzo organizzativo, impossibile da raggiungere senza la sinergia e la collaborazione di diverse associazioni», ha commentato il presidente dell'associazione "Summer Cup" di Castelnuovo Vomano, Fabiano D'Ostilio, «Da parte nostra abbiamo dato tutto il supporto possibile per quanto riguarda l'aspetto logistico, ma l'arrivo del Campionato qui è soprattutto frutto dell'impegno della Delegazione F.I.F. Abruzzo, nella persona del delegato regionale Guerino Marano, e del pilota abruzzese Domenico Di Leonardo».

Quest'ultimo ha gareggiato assieme ad Antonio Di Diomede, nella categoria Pro-Modified, nell'equipaggio tutto abruzzese tesserato e appartenente alla Summer Cup. I due piloti, entrambi di Castelnuovo, sono partiti dalla terza posizione in classifica di campionato 2015 ma hanno avuto un bel da farsi. I giochi erano tutt'altro che chiusi anche nelle altre quattro categorie di gara (Original, Standard, Modified e Prototypes) dove non c'era un netto distacco tra i primi in classifica: qualche giorno prima della gara erano già 35 gli equipaggi iscritti, che si sono poi cimentati sul tracciato, studiato da Roberto Cevenini, responsabile federale del settore Trial.

«Come amministrazione comunale, abbiamo fornito subito il patrocinio e la massima disponibilità dal punto di vista logistico per quanto potesse essere necessario. Anzi, al riguardo, non possiamo che ringraziare la Summer Cup, per aver provveduto alla pulizia di alcune strade, che sono state riaperte per la manifestazione», ha aggiunto il vicesindaco Stefano Castiglioni, «Un altro ringraziamento va ai proprietari dei terreni su cui si è svolta la gara, per averne concesso l'utilizzo. Siamo orgogliosi che il nostro territorio, grazie all'impegno dell'associazione, possa essere teatro di un evento di rilievo nazionale».

La manifestazione, patrocinata dall'Aci Csai e dalla Federazione Italiana Fuoristrada, ha una particolarità rispetto alla maggior parte delle altre competizioni motoristiche: a definire la classifica finale è la qualità della prova portata a termine dagli equipaggi. I migliori sono stati premiati alle 18, al termine delle prove che sono state anche un'occasione di spettacolo e divertimento per gli appassionati di questa particolare disciplina motoristica.

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Unità nazionale e Forze Armate: le celebrazioni a Castellalto il 4 Novembre

Il Comune ha reso onore ai caduti di tutte le guerre. Presenti anche gli Alpini e gli alunni dell'istituto comprensivo "Margherita Hack"

Nel solco della tradizione, a Castellalto le celebrazioni della festa dell’unità nazionale e delle forze armate si sono aperte nella mattinata di mercoledì 4 novembre 2015. La cerimonia è stata presenziata dal sindaco Vincenzo Di Marco, dagli Alpini, e dai ragazzi dell'istituto Margherita Hack di Castellalto, accompagnati dal dirigente scolastico Adriano Trentacarlini e dai docenti. Nel suo discorso il primo cittadino ha ricordato quali siano i profondi significati legati alla ricorrenza, giorno nel quale si fa convenzionalmente coincidere la fine della Prima Guerra Mondiale in Italia. Il 3 novembre 1918 fu firmato a Padova, il cosiddetto armistizio di Villa Giusti del 1918 e con l'entrata in vigore dell'accordo sottoscritto dall’Impero austro-ungarico e dall’Italia, allora alleata con la Triplice Intesa, cominciava ufficialmente la pace. A segnare l'inizio delle trattative era stato l'ultimo grande scontro armato nella battaglia di Vittorio Veneto, che si combatté tra il 24 ottobre e il 4 novembre del '18 nella zona tra il fiume Piave e il Massiccio del Grappa.

Dopo la deposizione delle corone di fronte alle lapidi che ricordano il sacrificio dei combattenti castellaltesi, la cerimonia si è poi conclusa di fronte al monumento ai caduti con un momento di riflessione volto a trasmettere alle giovani generazioni un messaggio di pace nel ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per gli ideali di indipendenza, libertà e democrazia. «Sono proprio i ragazzi a poter ridare senso alle parole "patria" e "libertà". Il nostro compito è quello di trasmettere loro quello che accadde cento anni fa, quando scoppiò la prima guerra mondiale», ha commentato il sindaco al termine della cerimonia, «Questo perchè non possiamo lasciare che certe pagine della storia vengano dimenticate, come quella ricordata dal 4 novembre, anniversario della vittoria e della fine del primo conflitto mondiale per l'Italia. I giovani di oggi hanno la fortuna di conoscere quanto avvenuto in passato e la possibilità di fare tesoro degli insegnamenti trasmessi, per utilizzarli in positivo con l'obiettivo di costruire un Paese sempre migliore»

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